Il giorno 15 maggio, nell’Auditorium dell’Istituto, alla presenza di studenti, docenti e genitori,si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso poetico sul tema del Ricordo.
La cerimonia è stata dedicata alla poetessa Alda Merini, recentemente scomparsa:a lei gruppi di studenti hanno dedicato lavori in forma di video poesie, che hanno suscitato profonda commozione, unitamente alle poesie premiate ed ai segnalibri prodotti dalla III^F Grafica, la cui sezione è stata vinta da Claudia Salsini, mentre segnalazioni di merito sono state attribuite rispettivamente a Floriana Nova e Carlotta Zani.
Nella sezione Videopoesie, il primo premio è stato vinto da Lisa Guerriero,mentre Eleonora Brescianini e Francesca Larosa hanno ricevuto segnalazioni di merito.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione i proff. Maria Rita Mulé, Maria Campanile, Igor Baldan,Pierangelo Arosio, Giuseppe D’Amelio.
Il ricavato delle offerte per i segnalibri verrà interamente devoluto al reparto pediatrico dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, dove è ricoverata un’adolescente malata terminale di cancro che, come ultimo desiderio, ha voluto che la sua poesia, che riportiamo qui sotto) raggiungesse quante più persone possibili, per ricordarci che la vita non deve essere sprecata, ma vissuta intensamente, dal momento che lei non potrà farlo.
DANZA LENTA Hai mai guardato i bambini in un girotondo? O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà. Percorri ogni giorno in volo? Quando dici "Come stai?" ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Hai mai detto a tuo figlio, "lo faremo domani?" senza notare, nella fretta, il suo dispiacere? Hai mai perso il contatto con una buona amicizia che poi è finita perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri così veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, è come un regalo mai aperto . . . gettato via. La vita non è una corsa. Prendila piano. Ascolta la musica.
1^ PREMIO SEZIONE A (classi seconde)
Diego Crocetta – Mi ricordo di te -
Mi ricordo quando ero fanciullo
e avevo paura: tu mi abbracciavi
e sussurrandomi all’orecchio mi tranquillizzavi
con quella voce rassicurante e dolce.
Ero orgoglioso di essere tuo figlio.
Ancora oggi, quando ho paura ti cerco ,
ma poi mi rendo conto
che tutto quel che resta
è l’amore di un figlio,che aspetta ancora
un ultimo abbraccio.
Motivazione del premio
Una breve poesia, coraggiosa e struggente, di forte impatto emotivo, ad evocare un sentimento di amore filiale sospeso tra la dolcezza del ricordo e l’attesa silente di un gesto d’amore ritrovato.
Segnalazioni di merito
Letizia Colferai – Sogno
Mentre sogno i tuoi occhi,
ti cerco dentro di me.
E’ come un viaggio infinito.
E’ un altro mondo
Dove non ci sono ore.
Mentre piango i tuoi occhi,
ti cerco dentro di me.
Per amare più forte,
ed abbracciare più forte
tutto il tempo che resterà.
Erica Santoemma – Tempo
Tempo che corre,
tempo senza ostacoli,
senza nemici.
Tempo che non si ferma,
tempo che mette fretta,
tempo che inganna,
tempo senza ritorno.
Tempo che prende
e, una volta preso, non lascia.
Tempo che non dà mai,
che porta via,
senza un perché.
Stefano Di Florio – Sulle tue tracce
Ricerco il tuo sguardo nel tempo,
la luce dei tuoi occhi che da tempo mi manca.
Non sento più la tua voce,
forse non la sentirò più,
e forse non l’ho mai sentita veramente,
perché non so ascoltare.
Ti sento distante,
ti vedo lontana,
un punto irraggiungibile.
Qualcosa più di un sussulto
Potrebbe farti svanire.
Rimpiango solo di non aver mai tentato,
e fioca rimane la speranza
che di te mi possa rimanere
più di un pensiero,
di un freddo rimorso,
o gelido rimpianto.
1^ PREMIO SEZIONE B (Aperta a tutto l’Istituto)
Lidia Antenucci – Il ricordo che aspettavi
Il viaggio è solo uno,
quello d’andata.
E’ il viaggio in cui ti perdi,
in cui sbagli fermata.
E davanti a te
Il solito bivio,
quello di cui hai sentito parlare,
quello che non credevi esistesse,
quello che c’è in tutte le vite,
quello che le vite le cambia.
E prendi una strada,
poi un’altra
e un’altra ancora.
Ti guardi indietro e ti fermi
E poi riparti.
Un’altra strada.
Quella che percorri sulle ali dell’emozione,
quella che riconosci,
quella che mai hai visto.
E’ la tua strada.
Quella che ha scelto te,
quella che ti accarezzerà le ali
quando sotto i piedi
la terra tremerà.
Motivazione del premio
La poesia si snoda attraverso una serie di immagini,che sembrano rincorrersi per ricongiungersi in un unico momento: quello in cui la vita si presenterà in forma di ricordo di tutte le emozioni vissute. Un viaggio interiore evocato da versi essenziali e da un ritmo che scandisce il rapido scorrere del tempo.
Segnalazione di merito
Helga Cuozzo – In stazione
E deliravo in stazione,
sigarette sputate sui binari che hanno fame di storie,
e questi treni che passano ma non li prendo
loro bramano la mia libertà.
Tu mi desideri ricoperta di foglie ogni lunedì a chiedermi
se mi vuoi ancora,ma io non domando più,
non scrivo neanche più,lascio fluire l’estate,gli anelli che mi mangiano le dita,
i libri che non voglio leggere,
ed ho paura,
perché sto cercando la musica che ti farà star fermo,a rimpiangermi
quando il semaforo verde sarà un portale sulla Terra che non conosci,
quando i tuoi occhi chiusi significheranno di nuovo,finalmente,
poesia.
Riconoscimenti generali:
Sabrina Nespoli- Una vita di ricordi
Ricordi tristi,
sempre in agguato, appena
la giornata si fa grigia.
Pronti a portare via quello
che c’è stato di più bello.
Ricordi amari,
di momenti da dimenticare,
quando tutti gli occhi
erano puntati su di me.
Ricordi dolci,
di istanti fissati in foto
da non buttare mai più.
Ricordi felici,
di giorni passati
con persone amate e solari.
Ricordi infiniti,
che il presente
continua a riscrivere.
Sean Strano – Ogni notte
Ogni notte penso a te
che te ne sei andato
senza un perché,
che te ne sei andato
in un mondo migliore,
anche se ti vorrei stringere
forte al mio cuore,
sentendo ciò che hai da dire.
Ma adesso ti lascio
nel tuo profondo sonno:
addio nonno.
Martina Cannarile – Febbraio 2010
Febbraio 2010:
il ricordo è composto
della stessa materia dei sogni;
ma sa rendere eterno
il profumo lasciato sui vestiti,
il rumore dei passi sulla ghiaia,
e il sorriso, in uno sguardo al di là di un paio di occhiali.
Rendendo immortale
Il segno che, nei ricordi,
hanno tracciato
le persone che abbiamo amato.
Mirko Provenza – Giorno diverso
Questo è un giorno diverso
È fumo passivo,
posso vedere il Sole esplodere,
il cielo piangere,
è un tempo nocivo.
Giorno diverso per tutte le ore,
perché non c’è modo di vivere,
non c’è sicurezza d’amare.
La chitarra suona,
la mente scoppia,
non si vede niente,
nemmeno la paura di vivere,
si vive solo nei sogni.
Giorno diverso,
il mare cambia,
tu perdi il senso di morire,
vuoi solo vivere:
e sarà così…
Andrea Moothoo – L’isola
Sto cercando un ricordo
fra l’azzurro del mare.
Raggiungerò l’isola
per ritrovare me stesso
e dipingermi l’anima
con i colori del cielo
per tornare nella nebbia
a raccogliere sorrisi.
Lucia Carriera – Ricordo di triglia
Ogni sabato c’era
L’odore di brioches,
veniva dal forno,
il rock nello stereo.
Vorrei spiccare il volo,
rubarti una fetta di anima
per spargere il dolce tuo vento nel mondo,
come un forte temporale
che annaffia la terra.
Poi un sorriso universale,
forti colori negli occhi di tutti.
Sognavo di essere rondine,
per far migrare il mio ricordo
verso ogni punto cardinale.
…dolcemente viaggiare rallentando per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore… (L.Battisti)
Il ricordo di un viaggio attraverso parole che raccontano emozioni e sensazioni uguali e diverse, come uguali e diversi sono i giorni di un lungo viaggio che si chiama vita.
Luceno' Annamaria
Il viaggio, un'esperienza unica e irripetibile.
Il mio viaggio è stato un sogno ad occhi aperti, alla ricerca di nuove esperienze ed emozioni che, come macchie indelebili sulla pelle, rimarranno dentro.
Cercare un percorso, seguire quel percorso per poi perdersi, restando in mezzo a strade, volti e cose sconosciuti.
Un viaggio all'insegna di amicizie, quelle di sempre e quelle nuove, belle da scoprire e belle da raccontare.
Viaggio è estraniarsi dal mondo reale, dalla vita di tutti i giorni e tuffarsi in un mondo nuovo alla scoperta di nuovi luoghi.
E alla fine di ogni viaggio ognuno porta con sè uno zaino di ricordi, pieno di tutte quelle sensazioni che poi solo a ripensarci fanno venire i brividi sulla pelle.
Sara Faravelli
Sia che si faccia un viaggio reale, sia che si faccia un viaggio immaginario,si tende sempre ad andare lontano,ad allontanarsi dalla quotidianità e avvicinarsi ad altro;può essere un sogno,un ricordo oppure un´esperienza vissuta.
Si tende a vedere il viaggio come una salita preceduta da un lungo percorso.
Chissà perché è così importante la distanza....forse perché ci solleva il fatto di essere in una situazione diversa dal solito,lontano dalla vita di tutti i giorni.
E ciò che ci permette di viaggiare,di mettere in time-out la mente per un tempo non ben definito,è la fantasia...e sono le emozioni che ci portano ad usarla!
Gemma Mazzucchelli
Siamo a poche ore dalla partenza e le valigie sono ormai pronte,l'immaginazione è alle stelle:si fanno progetti,si sogna.
Durante il viaggio si fanno molti incontri e si provano emozioni che poi resteranno per tutta la vita dentro di noi,insieme a ricordi e foto che ci faranno rivivere quel cambiamento di qualche giorno, in cui il divertimento è la parola chiave,parola che ci fa perdere il sonno.
Poi, però, inevitabilmente si inizia a provare un po' di nostalgia verso le cose che abbiamo lasciato a casa e quindi non ci resta che tornare alla nostra vita quotidiana, portando con noi emozioni che mai si potranno ripetere in futuro
Pronti,partenza,via.
Così inizia il nostro viaggio più irrazionale e imprevisto che ci possa essere,la vita.
Questo viaggio fatto di sogni,allo sbando,con uno zaino che piano piano si riempie di persone,emozioni,esperienze.
Ogni tanto ci si perde per trovare ciò che ancora ci manca,per trovare il coraggio di continuare a lottare per ciò che ci fa sentire vivi.
E poi ci sono giorni in cui ci fermiamo,sulla nostra panchina fatta di ricordi,ci guardiamo indietro, cosa che non bisognerebbe fare mai.
E iniziamo a vivere di ricordi, iniziamo a pensare al nostro viaggio,a quelle emozioni che abbiamo fatto nostre,che ci hanno fatto diventare ciò che siamo,a quegli incontri,a quei viaggi e sogni che ancora dobbiamo realizzare, ma che finora abbiamo custodito nella nostra fantasia,nelle notti insonni, persi a ripensare agli attimi più belli del nostro straordinario viaggio.
Gli studenti dell'Erasmo a Torino per la Robocup
Robottando s'impara
Robocup Junior: tre giorni di robotica per gli studenti dell’Erasmo al Lingotto di Torino
I ragazzi dell’indirizzo elettronico dell’ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate partecipano alla prima edizione italiana di Robocup Junior che si svolge a Torino, dal 21 al 23 maggio. Si tratta di un’iniziativa educativa rivolta ai giovani studenti che, attraverso la competizione, promuove l’uso didattico della robotica.
Pedalab è un laboratorio esperienziale di didattica operativa degli asili nido rivolto alle classi quarte dell’indirizzo sociale, ha come collaboratrice Monica Beraldo Pometto responsabile educativo e coordinato da Lorena Cattin, referente per le attività produttive dell’Erasmo.
Grazie alla collaborazione tra l’imprenditoria privata e la scuola, gli studenti progettano e realizzano un percorso educativo annuale rivolto ai bambini della fascia di età compresa tra 0 e 3 anni o tra 3 e 6 anni. In questo modo i probabili futuri educatori, sotto la guida della sig.ra Pometto, sono in grado di creare una microsezione di servizio per la primissima infanzia che, oltre a rispondere all’esigenza dei genitori impegnati come docenti nelle frequenti attività pomeridiane, offre ai bambini fino a 6 anni un qualificato momento di preparazione alla scuola o materna o primaria.
L’iniziativa prevede l’allestimento di uno specifico spazio fisico (sedie, tavolini etc.), l’utilizzo di materiali poveri e di riciclo (cartelloni decorativi, giochi, spazi colorati, etc.), la progettazione di attività educative e didattiche in cui il gioco diventa il canale privilegiato di apprendimento e la stesura di schede osservative e di restituzione ai genitori.
Alla fine dell’anno la microsezione sarà aperta a tutti con una mostra colorata dei lavori svolti.
Rivolto a: per l’a.s. 2008/09 ad allievi volontari delle classi 4^ sociali (circa 15 allievi)
PoliCultura è un’iniziativa del Politecnico di Milano, promossa con il contributo della Fondazione CARIPLO, che vuole dimostrare come il connubio tra cultura e tecnologia sia possibile ed auspicabile. PoliCultura invita a comunicare cultura utilizzando le tecnologie dell’informazione.
PoliCultura innanzitutto è un’occasione didattica: gli studenti e i loro insegnanti realizzano “narrazioni” multimediali (con un unico sforzo sito Web, CD-rom e file iPod) su un tema culturale, che può anche essere legato al territorio in cui vivono o alle materie che trattano a scuola. Per fare ciò, utilizzano uno straordinario motore, “1001storia”, messo a disposizione dal Politecnico di Milano. L’uso del motore è semplicissimo e non richiede alcun prerequisito tecnico.
PoliCultura è anche un grande concorso: i lavori iscritti saranno valutati da giurie, a vari livelli. Importanti esponenti della cultura Italiana presiederanno le giurie nazionali. Sponsor prestigiosi hanno assicurato premi interessanti per i vincitori regionali e nazionali.
I tre concorsi presentano ciascuno due sezioni:
tema libero
le tue radici (legato al territorio in cui si trova la scuola che partecipa al concorso)
Sabato 18 aprile 2009 ore 9.30-12.30 Auditorium Luca Rossi Oltre il Diploma quale Impiego?
Incontro di orientagiovani in collaborazione con Assolombarda
SETTIMANA FRA LE GROANE, SECONDA EDIZIONE:
PRIMO APPUNTAMENTO PER I VOLONTARI
PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO INDIRIZZO GRAFICO - SOCIALE - EDILE
Dopo la campagna di reclutamento, tutte le guide volontarie che si sono iscritte per partecipare come ciceroni nei beni culturali in occasione di "Una settimana fra le Groane" si ritroveranno per un primo incontro di presentazione e formazione mercoledì 11 marzo alle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale di Bollate - piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, 30.
GIORNI DI FORMAZIONE
RITROVO sarà sempre davanti alla biblioteca dei rispettivi comuni alle 15.00
LUNEDì 23 MARZO - LAINATE
MERCOLEDì 1 APRILE - GARBAGNATE - BIBLIOTECA CORTE VALENTI
Il giorno 13 Marzo 2009 presso la Fiera di Milano City in occasione della I° Salone delle buone pratiche della scuola della Provincia di Milano, gli studenti dell'indirizzo Grafico visivo hanno vinto il primo premio per la categoria Murales partecipando al progetto "Coloriamo la partecipazione".
Hanno lavorato individualmente al progetto gli studenti delle classi 5°F e 5°G dell'indirizzo grafico.
Sono stati scelti due elaborati delle studentesse:
Debora Zanzarelli 5°F e Melissa Bergamaschi 5°G
Le autrici dei due progetti selezionati hanno successivamente pensato a far convergere il loro lavoro in una composizione unitaria adeguandola ulteriormente allo spazio di destinazione.
Il luogo della realizzazione del murales è l’insieme delle pareti “triangolari” che a partire dalla zona bar attraverso due rampe portano alla mensa .
In sintesi i temi sviluppati sono:
- la pace (img. fotoprimaparte) nell’unione di bandiere unite fra loro a comporre in un unico tessuto un simbolo universale; n.b. sono rappresentate coppie di paesi in storici conflitti o nazioni simbolo dipacificazione, i legami che le uniscono sono fili e punti di cucito diversi a sottolineare da un lato le differenze fra i popoli dall’altro un lavoro unitario in difesa della pace.
- la fratellanza (img. fotosecondaparte) nella concatenazione delle tessere di un puzzle arcobaleno della pace. I singoli pezzi si muovono prospetticamente a partire da punti diversi per raggiungere l’armonia di un’unione.
DOCENTI: Prof.ssa Lucia Palma e Prof.ssa Giuliana Giussani
Sabato 21 marzo 2009 dalle ore 9.30
alle ore 12.00 nell'auditorium “Luca Rossi” della scuola, studenti e genitori delle classi terze, quarte e quinte sono invitati a partecipare all'iniziativa, promossa dal Comune di Bollate:
Scuola ed istituzioni locali incontrano i giovani e le loro famiglie sul tema: ricerca di un primo impiego e strutture pubbliche di riferimento sul territorio
Intervengono:
Il Sindaco Carlo Stelluti
l'Assessore alla Pubblica Istruzione e innovazione Tecnologica Pierluigia Iannuzzi
l'Assessore alle Attività Produttive e Lavoro Delfino Parlato
Il Direttore dell'Agenzia per la Formazione, l'Orientamento ed il Lavoro Nord Ovest Milano Bruna Pinotti
Il nuovo logo è nato da un'esigenza di restyling di quello precedente, in considerazione anche del ruolo sempre più centrale assunto dallo Sportello Unico nella funzione di coordinamento dell'iter autorizzatorio necessario per l'insediamento di qualunque attività imprenditoriale.
L'Assessorato alle Attività Produttive ha voluto dare rilievo - anche come impatto visivo - sia alla funzione di raccordo del SUAP per la gestione dei vari iter procedurali tra tutte le amministrazioni coinvolte che della sua funzione di interlocutore unico nei confronti dell'imprenditore e dei suoi consulenti tecnici.
La sfida di sintetizzare tutto questo con la proposta di un nuovo logo, è stata lanciata dall'Amministrazione Comunale agli studenti dell'indirizzo grafico dell'ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate, che l'hanno accolta con entusiasmo nell'ambito del progetto di alternanza scuola lavoro già messo in atto dalle autorità scolastiche anche per gli altri indirizzi. Con il coordinamento del Prof. Giuseppe D'Amelio del Laboratorio di Grafica, i giovani studenti della classe 4°F Ind. Grafico hanno proposto diverse alternative, alcune anche molto creative, che hanno dimostrato l'impegno e la capacità dei ragazzi coinvolti nell'iniziativa.
Il logo scelto dall'Amministrazione Comunale come il più idoneo a rappresentare sinteticamente il ruolo di raccordo dello Sportello Unico è quello che propone l'immagine delle tessere di un puzzle, che solo incastrandosi nel modo “giusto” le singole tessere possono dar vita ad un'immagine riconoscibile.
Un grazie agli studenti per aver contribuito a ricreare il logo Suap con freschezza ed originalità.
Tre serate in cui Umberto Guidoni, astronauta, esperto scientifico dell'Agenzia Spaziale Italiana, racconterà i suoi viaggi nello spazio; Mario Gargantini, giornalista e saggista scientifico, e Marco Colabraro, esperto di teatro, parleranno di matematica e di poesia dell'universo in riferimento anche al XXVIII Canto del Paradiso; Renato Peruffo, astrofilo, fotografo astronomico, mostrerà la bellezza del cielo con foto, suoni e racconti.
L’importanza di diffondere stili di vita sani è riconosciuta dal Piano Sanitario Nazionale, come uno degli elementi fondamentali per un nuovo scenario di salute. Ciò comporta sia la diffusione di adeguate e tempestive informazioni sulle patologie e sulle risorse di cura, sia la propulsione di progetti individuali e collettivi orientati all’acquisizione di nuove pratiche.
In quest’ottica la collaborazione tra l’istituzione scolastica, nelle sue componenti, e i servizi appartenenti all’organizzazione sanitaria può giocare un ruolo essenziale.
Una settimana dedicata al patrimonio artistico e storico dei Comuni di Insieme Groane: Ville, chiese e palazzi aperti alla scoperta di tesori nascosti...
Committente: Comune di Bollate (MI); Descrizione del prodotto: Campagna sociale sulle problematiche locali: pulizia strade, giardini pubblici, vandalismo, sicurezza sociale e stradale; Storia: Conoscere la città e le sue problematiche; PRODOTTO GRAFICO Manifesto: B/N, quadricromia; Formato: 700 x 1000 mm; Visual: Immagine fotografica, illustrazione, fumetto o lettering; Headline: Messaggio forte, accattivante; Bodycopy: Pay-off: Messaggio riassuntivo; Loghi: Stemma Araldico Comune di Bollate, logo Istituto Altri elementi: Nome e Cognome dell’autore (classe)
TARGET
Ubicazione: Bollate e comuni limitrofi; Potenziale: Popolazine residente e non; Occupazione: Studenti, lavoratori; cittadini in genere; Quantità: Ampia fascia; Gruppo di età: Dai 15 anni ai 25 anni; Sesso: M/F; Livelli dei redditi: Indifferente; Sfera sociale: Indifferente;
Anche gli studenti, a volte, scrivono. Tra un tvb e un ki 6 ?, ecco spuntare degli scritti veri, di quelli che si usavano nei “bei tempi andati”, quando l’insegnante chiedeva allo studente di scrivere un testo su….
DIALOGO AL BUIO: Non occorre guardare per vedere lontano
Partecipazione all'iniziativa “Dialogo nel buio” Istituto dei Ciechi Milano classi 4^ e 5^ dell'indirizzo sociale Non è una simulazione della cecità: è piuttosto un invito a scoprire una realtà multisensoriale e sorprendente, costruita da elementi non visivi, che favorisce il dialogo tra due realtà umane, quali quelle dei vedenti e dei non vedenti, rafforzando rispetto e tolleranza.
Alcuni ex-insegnati ed ex-alunni, che hanno partecipato alla nascita
dell’ITSOS, hanno ricostruito, attraverso ricordi, testimonianze e ricerche nelle cantine, la storia di
questa scuola. Iniziando dalla struttura scolastica è giusto smantellare le dicerie che sostengono
fosse nata come “carcere” non è così. L’architettura scolastica è stata studiata con una filosofia
precisa, essa deve essere un luogo di transito, con spazi adatti ai ragazzi che non devono vivere la
scuola come quattro mura, talora buie, dove restare relegati 5/6 ore, da qui la necessità di costruire
spazi aperti, come i giardini, spazi ricreativi come la piscina. La scuola non era per quegli anni
innovativa solo come struttura ma faceva parte di un progetto didattico culturale ed i professori che
aderivano al progetto volevano una scuola nuova. I programmi erano “costruiti” dagli insegnanti ed
anche l’idea del biennio è nata proprio allora. Con il passare degli anni la scuola è cresciuta, i
ragazzi sono aumentati, da qui l’esigenza di creare due strutture separate ed autonome. Tutto questo
e molto altro è stato raccolto in un libro che, nel corso della festa che si terrà venerdì 14 dicembre,
dalle ore 18, nei locali delle scuole Levi ed Erasmo, si avrà la possibilità di prendere. Inoltre ci saranno interventi, proiezioni sui 30 anni passati, nonché un buffet ed un intrattenimento teatrale e
musicale.
Si pone come obiettivo la formazione continua degli insegnanti finalizzata a valorizzare e promuovere esperienze formali e informali di educazione in ambito scientifico.
Il “libricino” di poesie e immagini dal titolo “Nonsoloparole, nasce dal lavoro,
interdisciplinare tra le materie lettere e disegno delle classi seconde C-D-G, ha coinvolto
studenti dai 15 ai 17 anni.
Campagna Europea di comunicazione etico-sociale realizzata in partnership tra Save the Children Italia e ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate (MI). Abbiamo realizzato una campagna publicitaria sui diritti dei minori che vogliamo condividere con i nostri futuri lettori. Le parole chiave sono: Istruzione, Povertà, Lavoro minorile rappresentano il focus del nostro diario di bordo, per entrare in contatto con i punti di vista degli altri, dando voce e ascolto ai soggetti.
CONCORSO POLICULTURA ANNO 2007 - 1000 E UNA STORIA
Un progetto simulato d'immagine coordinata per la città di Milano Gli studenti della classe 5^F Grafico 1 ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate dell’Indirizzo Grafico Visivo con Tiziana Ferrara e Giuseppe D’Amelio, docenti di Grafica Pubblicitaria Editoriale, presentano: Stazione Centrale di milano : Creatività pulsante La Città delle Arti Applicate.
Anche quest’anno l’ITCS Erasmo da Rotterdam mette in scena scienza ed arte. Nella sala della Biblioteca Comunale di Bollate, per tre venerdì consecutivi, il 4, l’11 e il 18 maggio, con inizio alle ore 20.30, si parlerà di meteorologia, di caos, di frattali e di arte contemporanea. “Può il battito d'ali di una farfalla in Brasile, generare un tornado in Texas?”. Il 4 maggio 2007 il Col. Mario Giuliacci, direttore del Centro Epson-Meteo di Cinisello spiegherà come e perchè il clima cambia. L'11 maggio 2007 la dott.ssa Alessia Borroni del Centro Epson-Meteo parlerà del disordine della natura e degli oggetti frattali. Il 18 maggio 2007 la critica d’arte contemporanea Maria Laura Gelmini parlerà dell’opera dell’artista Ruggero Maggi e della sua teoria del caos. Nella stessa serata interverranno due giovani artisti, A. Folilela e D. Danelli, che hanno partecipato al Premio Oscar Signorini XXIII edizione: “Attrazione frattale - Arte poetica nella teoria del caos” svoltosi recentemente allo Studio D’Ars di Milano. Introdurranno le serate i proff.: Stefano Checchini, docente di matematica, e Clara Carideo, docente di storia dell'Arte.
Progetto “ICARO”, la campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, con la collaborazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del ministero dell'Istruzione e con il sostegno dell'Unicef. Un tour per educare al rispetto L'iniziativa ha l’obiettivo di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole, per promuovere una cultura della legalità ed evitare che i giovani assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali. Lo scopo è quello di parlare ai ragazzi con il loro stesso linguaggio . Produzione di n2 clip video ideati dalla 4^ G grafico 2
Un tour per educare al rispetto
L'iniziativa ha l’obiettivo di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole, per promuovere una cultura della legalità ed evitare che i giovani assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali. Lo scopo è quello di parlare ai ragazzi con il loro stesso linguaggio.
Produzione di n°2 clip video ideati dalla 4^ G grafico 2
Giovedì 31 maggio 2007 ore 20.30
Auditorium Luca Rossi
Centro Scolastico di Bollate
Anche quest'anno la compagnia teatrale “Le Carte Bollate” formate da studenti dei due ITCS Erasmo da Rotterdam e Primo Levi conclude la sua attività con una nuova rappresentazione
Sabato 17 marzo 2007 giornata dedicata all'educazione alla responsabilità e sicurezza nella guida I RAGAZZI DELL’ITCS ERASMO INCONTRANO ALESSIO TAVECCHIO Iniziativa promossa dal Consiglio di Istituto e dal Comitato Genitori
Venerdì 23 febbraio 2007 ore 21.00 Auditorium "Luca Rossi" CELLOPHANE "Uno spettacolo teatrale che parla di un ragazzo di ieri, di oggi e anche di domani, perché se non hai memoria non hai storia e chi non ha passato non può avere futuro".
Lo spettacolo “Vicinanti” della Compagnia Teatrale della scuola è stato selezionato per partecipare alla Rassegna Teatro Scuola di Genova il giorno 1 dicembre alle ore 10,00 presso il Teatro della Gioventù, Via Cesarea.
Venerdì
24 febbraio 2006 alle ore 20.30 presso la Biblioteca di
Bollate gli studenti della 5^F dell'ITCS Erasmo da Rotterdam
replicheranno lo spettacolo teatrale
I
GENI E LA GRAZIA - Regia
di E Biscardi e costumi di Annalisa Mitrano. Interverranno
il dott. Piero Morandini, ricercatore del dipartimento
di Biotecnologia dell'Università Statale di Milano
e il prof. Miccichè docente di scienze presso l'ITCS
Erasmo da Rotterdam di Bollate.L'iniziativa
è inserita nel progetto "Scienza in rete"
finanziato dall'Amministrazione Comunale e promosso dalla
S.M.S. "L.da Vinci-E. Montale" di Bollate.
I
venerdì della Scienza all'Erasmo
Per
tre venerdì consecutivi dal 18 novembre al 2 dicembre
2005 alle ore 20.30 presso l’Auditorium “Luca
Rossi” dell’ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate
va di scena la scienza.
L’occasione è il centenario dell’Annus
Mirabilis 1905, anno in cui Albert Einstein pubblica
una serie di articoli destinati a cambiare per sempre la
tradizionale visione del mondo fisico.
Il personaggio Einstein si presta particolarmente ad essere
conosciuto ed approfondito, non solo per il carattere assolutamente
rivoluzionario delle sue scoperte, ma anche per il tema
del rapporto tra scienza e potere.
L’iniziativa, aperta a tutto il territorio, ha lo
scopo di diffondere la cultura scientifica e di permettere
anche a chi non si occupa quotidianamente di scienza, di
conoscerne problematiche e personaggi, di sollecitare interesse
e curiosità.
ANTENATI DI TALENTO. CREATIVI, EFFICIENTI, TRASFORMISTI. A VOLTE PREZIOSI COLLABORATORI, A VOLTE PERICOLOSI INVASORI” ITCS Erasmo da Rotterdam
Classe I F
Docenti: Prof.ssa Tiziana Ferrara - Prof. Giuseppe D'Amelio
Motivazione:
Per l'ottima costruzione sia grafica che giornalistica dell'articolo. Per la grande originalità con cui il tema è stato articolato unendo attenzione ai particolari, un linguaggio chiaro accattivante e comprensibile a tutti. L'uso sapiente delle immagini e degli spazi indicano una forte sensibilità editoriale. Il tema ottimamente esplicitato facendo convivere l'oggettività delle argomentazioni con una forte componente di partecipazione personale.