Per questo progetto di questa comunicazione,ho seguito i punti di un iter progettuale:ho analizzato il brief, analizzato i bisogni, seguito una ricerca ampia di immagini e testi legati a questo tema,a volte anche liberamente (brainstorming),idee che mi passavano per la testa. Ho individuato l’idea ottimale e intorno a questa ho costruito il mio video.
Il linguaggio utilizzato è adatto ad un target molto giovane. Le apparecchiature tecnologiche ,disegnate a mano (molto carine oltretutto ihih…XP^^), parlano descrivendo il loro percorso: alcune loro parti sono state utilizzate per formare altre apparecchiature e così via,via,via…E POI DICONO CHE L’ETERNITA’ NON ESISTE… (head line).
Ultimamente mi sono imbattuta su un progetto chiamato rigeneriamoci, questo lavoro vuole invogliare le persone a riciclare apparecchiature tecnologiche. Le persone devono sapere che ogni tipo di cellulare buttato dopo un anno, un mese, può avere ancora tanta energia e potenza!
In questo ultimo mese, abbiamo lavorato su un progetto chiamato “Rigeneriamoci”.
Ammetto di aver buttato giù poche idee per il progetto ma alla fine sono riuscita a trovare l’immagine e le parole giuste per far arrivare il messaggio.
E’ stato difficile ma spero di aver fatto un buon lavoro e di essere riuscita nell’impresa =D.
Il mio progetto vuole sensibilizzare il pubblico sull’abbandono di tutte le apparecchiature elettroniche, e quindi sprecate. Questo serve anche a rispettare l’ambiente che verrebbe inevitabilmente inquinato.
Lo sapete quante apparecchiature tecnologiche in disuso ci sono che potrebbero essere riutilizzate? Bè, sono davvero tantissime e bisognerebbe fare qualcosa per ridargli “ vita “. La nostra scuola ci ha proposto un progetto che affronta una campagna per sensibilizzare il pubblico sul riutilizzo delle vecchie apparecchiature tecnologiche. L’annuncio stampa che ho creato non è ancora finito, per adesso è una bozza che devo ancora completare..
Per questo progetto di comunicazione ho effettuato una seria ed ampia ricerca iconico-verbale.
Tra le tante ipotesi ho individuato il messaggio ideale: immagini da me realizzate che messe insieme hanno formato un video; immagini in sequenza a rappresentare diverse situazioni collegate tra loro da un particolare: lo STUPORE.
Credo che uno dei modi migliori perchè il messaggio possa arrivare diretto ai fruitori (suggerimento della prof Latorre!! =D) sia giocare con le emozioni. Questo è stato il mio intento: dallo stupore di un bambino al suo primo compleanno, alla sensazione di libertà nel vedere per la prima volta la neve, ad una madre nel accogliere il proprio figlio venuto al mondo, fino allo stupore che tutti noi proviamo nel vedere un computer obsoleto rivivere in un’apparecchiatura fiammante, funzionante ed emozionante… WOoOoOoW!!!
I vecchi computer ammassati danno l’idea del disuso e dell’abbandono, della morte. Donare i propri organi è un gesto di civiltà, di rispetto e di amore verso l’umanità. Far sì che le innumerevoli macchine tecnologiche, cadute in disuso, possano dar vita ad altre apparecchiature è un gesto di civiltà, di rispetto e amore verso la nostra terra.
Abbiamo messo su carta tutte le nostre idee, lasciandoci trasportare dalla fantasia, ma non troppo. All’inizio sembrava una cosa difficile, ma quando abbiamo iniziato a capire il meccanismo ci siamo dati al brainstorming fino ad arrivare a qualcosa di concreto che ha dato il via alla realizzazione di questo progetto.
Negli ultimi mesi di quest’ anno scolastico ci siamo dedicati al progetto ”Rigeneriamoci”. E’ stata una sfida trovare nuove idee sul riciclo che non fossero banali, stereotipate che raggiungessero il pubblico sensibilizzandolo. I dinosauri si sono estinti non lasciamo che lo stesso accada alle nostre apparecchiature.
Questo lavoro si basa sull’importanza del riciclaggio di apparecchiature elettroniche, e ognuno di noi ha fatto una comunicazione che porti i fruitori a modificare il proprio atteggiamento.
Stefania Gragnano
Il mio visual utilizza un personaggio di un fumetto in un contesto fotografico: questo per dare contrasto.
I computer vecchi,obsoleti, “soccorsi” possono donare i propri “organi” per dar vita ad altri oggetti e non creare danno al nostro ambiente; non devono essere rifiutati,ma riciclati.
Questa comunicazione invita la gente all’azione del riciclaggio
Un cellulare ormai rotto,obsoleto anzi STREMATO (in questo caso nel mio headline) non deveessere FINITO, può essere recuperato, riciclato per dare vita a nuove diverse apparecchiature. La mia comunicazione porta ad una riflessione, al rispetto della natura, oltre che ad un’AZIONE tendente al miglioramento dell’ambiente che ci circonda.