Indirizzo Elettronico Informatico

Diploma di perito Industriale Capotecnico Specialità Elettronico-Telecomunicazioni
L’Indirizzo forma tecnici con competenze e capacità nei settori dell’Elettronica, dell’Informatica e delle Telecomunicazioni, spendibili immediatamente sul mercato del lavoro, e fornisce tutti i prerequisiti necessari a chi voglia proseguire il corso degli studi. Riguardo alle materie specifiche, gli studenti acquisiscono conoscenze e abilità riguardanti, da un lato, i circuiti fondamentali dell’elettronica generale, con una maggiore specializzazione nella progettazione di sistemi digitali basati su microcomputer, dall’altro, imparano a programmazione con linguaggi ad alto livello e sono in grado di progettare e realizzare database anche in ambito web.

PROGETTO SCUOLE APERTE


ROBOCUP Junior 2009

 

ROBOTTANDO S'IMPARA - Manifestazione nazionale 20-23 Maggio 2009

http://www.robito2009.org/

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • C. M. del 29.080.07, Prot. N. 4026/P5;
  • Art. 1, c. 627, L. 296/2006 (Finanziaria 2007);
  • Art. 2 del DPR n 567/1996;
  • Art. 9 del DPR 275/99.

OBIETTIVI

Il prolungamento dell’orario di fruibilità delle Istituzioni Scolastiche è cogente in ragione delle risorse finanziarie aggiuntive rispetto ai seguenti scopi:

  • riduzione dei tassi di dispersione scolastica;
  • innalzamento del livello di partecipazione degli addetti al sistema di educazione permanente;
  • contrasto alla disaffezione scolastica degli studenti;
  • potenziamento del senso di appartenenza alla scuola;
  • favorire una interazione sistematica ed una corresponsabilità educativa fra scuola e famiglia;
  • favorire l’iniziativa degli studenti, riuniti in gruppi o in associazioni studentesche;
  • prevenzione e lotta al bullismo;
  • promozione del benessere a scuola;
  • costruire la cultura della legalità e della cittadinanza democratica.

Destinatari

  • Alunni della Scuola;
  • Genitori;
  • Popolazione giovanile e adulta del territorio.

 

MODALITA’  ORGANIZZATIVE E TEMPI

  • Programmazione differenziata per tipologia di destinatari, per contenuti, metodologie e tempi di svolgimento (orario diverso da quello dedicato alle attività curricolari);
  • Attivazioni di reti tra Scuole e forme di collaborazione con EE. LL., biblioteche, teatri, musei, impianti sportivi, ecc.;
  • Strumenti: intese o convenzioni.

INTERVENTI IN FAVORE DEGLI ALUNNI

a) corsi di recupero di debiti formativi maturati negli anni precedenti;
b) corsi di sostegno e di aiuto allo studio per gli studenti che evidenzino carenze di preparazione in una o più discipline, ivi compresa la scarsa padronanza della lingua italiana da parte di studenti provenienti da altri paesi;
c) moduli didattici di approfondimento e sviluppo ( promozione delle eccellenze);
d) sperimentazione di metodologie didattiche innovative nello studio delle discipline curricolari (gli insegnamenti scientifici e tecnologici, la letteratura italiana, la storia contemporanea, l'apprendimento pratico della musica e dell'arte);
e) iniziative complementari di arricchimento del curricolo a forte valenza socializzante (il teatro, le arti figurative, la musica, il canto, le attività sportive, e quant'altro risponda a concrete esigenze rappresentate dagli studenti e dalle famiglie).

 

INTERVENTI IN FAVORE DEI GENITORI NONCHE’ DELLA POPOLAZIONE GIOVANILE E ADULTA DEL TERRITORIO
Si possono prevedere:

  • attività culturali;
  • attività educative;
  • attività ricreative;
  • attività sportive;
  • rientri in formazione;
  • alfabetizzazione ai nuovi saperi.

GESTIONE DELLE ATTIVITA’

Dopo la ricognizione dei bisogni, acquisiti i consensi e le collaborazioni di eventuali  soggetti terzi, il Dirigente Scolastico elaborerà un PIANO DI AZIONI da realizzare, con

  • esame e delibera degli organi competenti (C. D.  e C. di I.);
  • utilizzo di tutte le possibili attrezzature della Scuola;
  • impiego servizi di vigilanza, portierato e custodia degli edifici (laboratori, palestre, ecc.);
  • individuazione di un responsabile del Progetto “Scuole Aperte”.