ORGANIGRAMMA

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Scarica organigramma a.s. 2018-2019

Consiglio di Classe Composizione

Il C.d.C. è composto dal Dirigente Scolastico, Docenti della classe, 2 Genitori degli alunni della classe, 2 Studenti della classe.

Coordinatore
Il Dirigente scolastico, previa approvazione del Collegio Docenti, nomina un Coordinatore per ogni classe, che assume un ruolo di referente all’interno del Consiglio di Classe stesso:
coordina e presiede su delega del Dirigente Scolastico le riunioni del Consiglio di Classe
intrattiene i rapporti con le famiglie raccoglie le informazioni sulla classe (andamento scolastico, problemi di relazione, assenze, ritardi, note) e informa sugli interventi didattici e disciplinari deliberati dal C.d.C.
–  convoca la famiglia degli alunni con particolari difficoltà o in situazioni ritenute ‘pericolose’ (assenze e/o ritardi numerosi, presenza di diverse discipline con valutazioni negative, problemi di relazione e/o disciplinari)
svolge colloqui anche individuali con gli studenti
fa da tramite fra insegnanti, studenti, famiglie per risolvere problemi didattici e di relazione.
Nelle classi quinte, si fa carico di organizzare le terze prove e di coordinare la stesura del documento finale;
collabora con i colleghi per fornire indicazioni agli studenti in merito al percorso (itinerario/approfondimento) con il quale ha inizio il colloquio d’esame.


Rappresentanti degli studenti
I 2 rappresentanti degli studenti, oltre a partecipare alle sedute del Consiglio di Classe, svolgono le seguenti
mansioni:
convocano le assemblee di classe rispettando la normativa
raccolgono autorizzazioni o adesioni per uscite didattiche, ecc.
sono tramite tra la classe e tutti gli Organi Scolastici


Rappresentanti dei genitori
Sono tramite tra le famiglie e i docenti. Possono avanzare proposte e osservazioni di cui terrà conto il C.d.C.
Dipartimento di Materia
I docenti della stessa disciplina si ritrovano per
programmare gli interventi comuni
proporre il programma preventivo di materia uguale per tutte le classi dello stesso anno e dello stesso Indirizzo.
scegliere i libri di testo della disciplina da proporre al C.d.C.
organizzare eventi, stage, corsi extra e/o curriculari, partecipazione a gare a livello di Istituto, Provincia ecc.
(Es. Olimpiadi Matematica, Gare di Corsa campestre Materia a livello)


Coordinatore di Materia
coordina, prepara e convoca le riunioni di materia
cura il passaggio delle informazioni, e l’archivio di materia in modo da dare organicità e continuità ai lavori
conservando la “memoria” storica dei lavori significativi prodotti
propone revisioni ed aggiustamenti dei programmi in adozione
collabora col Consiglio di Presidenza all’organizzazione della didattica dell’istituto
propone corsi di aggiornamento

Coordinamento di Indirizzo
I docenti della stesso Indirizzo si ritrovano per programmare gli interventi comuni, proporre le linee guida dell’Indirizzo e, in questa fase, gestire il passaggio dai vecchi Indirizzi ai nuovi.


Coordinatore di Indirizzo
coordina, prepara e convoca le riunioni di indirizzo
dà organicità e continuità ai lavori
garantisce il coordinamento tra le materie di Indirizzo
propone revisione e/o integrazione dei programmi dell’Indirizzo
collabora con consiglio di presidenza all’organizzazione scolastica e didattica
promuove verifiche e aggiornamenti.


Collegio Docenti
Il Collegio dei Docenti è responsabile di tutte le scelte didattiche della scuola.
In particolare:
approva il P.O.F., e suggerisce le integrazioni e/o modifiche soprattutto per quanto riguarda l’avvio di innovazioni nei piani di studio e nella didattica;
stabilisce i criteri per l’organizzazione del lavoro dei docenti (funzioni strumentali, commissioni di lavoro, responsabilità, ecc.);
stabilisce i criteri di utilizzo del fondo dell’istituzione scolastica;
stabilisce il piano di aggiornamento dei docenti;
indica i criteri relativi alla formazione dell’orarlo, delle cattedre, dei gruppi classe, ecc.
approva l’adozione dei libri di testo.


Consiglio di Istituto
La RAPPRESENTANZA delle COMPONENTI in seno all’ ORGANO COLLEGIALE deve essere di 19 MEMBRI così assegnati:
il Dirigente Scolastico membro di diritto;
n.8 Rappresentanti del Personale Insegnante eletti dal corrispondente personale a tempo indeterminato e a tempo determinato, con esclusione dei supplenti temporanei;
n.4 Rappresentanti dei Genitori degli alunni eletti dai genitori degli alunni iscritti o di chi ne fa legalmente le veci, intendendosi come tali le sole persone fisiche alle quali sono attribuiti, con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, poteri tutelari ai sensi dell’art.348 del Codice Civile;
n.4 Rappresentanti degli Studenti eletti dagli studenti iscritti;
n.2 Rappresentante del Personale Amministrativo e Ausiliario eletto dal corrispondente personale a tempo indeterminato e a tempo determinato, con esclusione dei supplenti temporanei.
Ai sensi dell’art.37 del D.L.vo n.297 del 1994, il CONSIGLIO D’ISTITUTO s’intende validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza.
Il C.d.I. delibera gli orientamenti fondamentali dell’istituto. In particolare:
delibera il programma annuale (criteri generali di gestione e amministrazione)
adotta il P.O.F.;
delibera il calendario scolastico
decide sugli accordi di rete
stabilisce il regolamento di istituto;
L’attività del C.d.I. è preparata dalla Giunta Esecutiva, che è formata da Preside, Direttore dei Servizi Generali Amministrativi e un rappresentante per ognuna delle componenti.


Funzioni Strumentali
Le Funzioni Strumentali, elette dal Collegio Docenti, sono associate alle seguenti aree:
Area PTOF: gestione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Area Qualità: viene attivato tutto quanto necessario per la conferma della certificazione ISO 9001 attraverso
controllo della modulistica, applicazione delle procedure del relativo manuale, aggiornamento manuale interno
di qualità, test customer per genitori e alunni, verifiche ispettive.


Area Alternanza scuola-lavoro: coordina le attività proposte dai singoli progetti e costituisce una figura di raccordo tra gli operatori interni ed esterni.
Area Inclusione: si rivolge agli allievi segnalati come destinatari di interventi specifici e individualizzati.
Inclusione si occupa di:
promuovere e realizzare l’integrazione di tutte le individualità che compongono l’Istituto, permettendo che le differenze particolari siano sempre viste come opportunità e mai come ostacolo per la crescita
educativa e formativa,
creare/gestire il Piano Annuale per l’inclusività: il GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione) redige il Piano Annuale per l’Inclusività (PAI),
organizzare con i coordinatori, in maniera semplice ed efficace, tutte le proposte per la programmazione inclusiva di classe,
formalizzare la richiesta di risorse che il GLI deve presentare al Collegio docenti e all’Ufficio Scolastico Regionale,
La reale inclusione comprende le seguenti figure strumentali: DSA, BES e madrelingua straniera, DVA.

PROTAGONISMO GIOVANILE
Rappresentanti di classe e Consiglio di Istituto
Come indicato nel capitolo ORGANIZZAZIONE e GESTIONE:
in ogni classe sono eletti due rappresentanti di Classe;
sono eletti 4 rappresentanti degli studenti a far parte del C.d.I.


Comitato Studentesco
Il comitato studentesco è l‟organo collegiale formato dai rappresentanti di classe degli studenti.
I compiti:
– coadiuvare la rappresentanza studentesca nella realizzazione di progetti interni
– vigilare sul corretto utilizzo dei fondi
– promuovere attività della consulta provinciale all‟interno del proprio istituto

condividere a livello provinciale le esperienze progettuali che la scuola realizza mettendo in rete attività che altrimenti resterebbero limitate ai singoli istituti
Il C.S., nell‟ambito delle proprie competenze, formula proposte
al consiglio d’istituto
al collegio dei docenti
alla presidenza
all’assemblea d‟Istituto.


Consulta Provinciale
La Consulta Provinciale degli Studenti è formata da due rappresentanti di ogni istituto di istruzione secondaria superiore, eletti dagli studenti della scuola.
Il suo compito principale è garantire il più ampio confronto fra gli istituti di istruzione secondaria; tale compito è attuato tramite la realizzazione di progetti che coinvolgano il più ampio numero di istituti possibili, ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari, formulare proposte che superino la dimensione del singolo
Istituto, stipulare accordi con enti locali, associazioni e organizzazioni del mondo del lavoro, formulare proposte ed esprimere pareri al CSA, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali, istituire uno sportello informativo per gli studenti, con particolare riferimento all‟orientamento e all‟attuazione dello Statuto delle studentesse e degli Studenti, progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere internazionale,
designare due studenti all‟interno dell’Organo Provinciale di Garanzia istituito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti