
Indirizzo Sociale
Diploma magistrale durata quinquennale
L’indirizzo forma una figura con competenze nella tecnica della comunicazione e nella relazione basandosi anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali. Tutto questo attraverso una solida formazione culturale, una competenza professionale di tipo psicopedagogico, la capacità di gestire i rapporti con le varie componenti del territorio, la capacità si superare atteggiamenti egocentrici per raggiungere un confronto aperto e critico.Il profilo formativo consente sia l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria, in particolare a quelle rivolte all’area psicologica, sociologica, educativa e della formazione; sia l’immediato collocamento nel settore dei servizi territoriali rivolti alla persona.
Materie
ANIMATORE SOCIALE
Opera nell’ambito della gestione del tempo libero (attività culturali in genere e anche all’interno di strutture sanitarie, assistenziali e scolastiche). Ha un ruolo di integrazione dell’attività degli operatori delle strutture medesime (insegnanti, educatori, terapisti, ecc.). Quando opera in campo socio-culturale e ricreativo deve curare la progettazione complessiva degli interventi (attività ludico-ricreative presso CTS, centri estivi, ecc.).
Capacità:
1) deve possedere le competenze e le capacità della gestione progettuale di un intervento;
2) deve motivare e stimolare i destinatari (gruppi di bambini, giovani, adulti e anziani) alla partecipazione alle attività.
Lo scopo dell’intervento dell’animatore è situata nella prospettiva della prevenzione dell’emarginazione, dell’esclusione sociale e del disagio.
Funzioni e Professionalità:
- attivazione di metodi e tecniche relative ai processi di comunicazione, espressione, decisione volti alla promozione della partecipazione (in territorio, organizzazioni, servizi, istituti, ecc.) nel campo del tempo libero e della prevenzione;
- progettazione di interventi di animazione socio-culturale destinati a enti, strutture, sevizi, operando secondo le modalità del lavoro d’équipe;
- gestione e coordinamento di attività di attività di animazione.
Formazione: sono attivati corsi post-diploma (in convenzione con la Regione Lombardia) della durata di circa 1700 ore distribuite in un biennio. Al termine viene rilasciato un attestato di frequenza (o di qualifica professionale). Probabile futuro trasferimento della titolarità della formazione alle Università.
Sbocchi professionali:
- area socio-culturale/ricreativa; centri e associazioni generalmente sostenute dall’iniziativa pubblica (centri culturali espressivi, centri d’informazione, biblioteche, centri estivi, parrocchie, agenzie di turismo, circoli e associazioni).
- area socio-educativa; è essenziale la cooperazione con altri profili di ambito pedagogico (educatori, insegnanti); i soggetti di riferimento sono sia normali, sia in condizione di disagio che frequentano servizi e strutture di varia tipologia (centri vacanza, laboratori, scuole, progetti di integrazione, ecc.);
- area socio-sanitaria/assistenziale; l’intesa va stabilita con terapeuti, psicologi, ecc. che operano presso centri di cura e riabilitazione, ospedali, case di riposo, centri territoriali, prevenzione, inserimento, ecc.
