
Indirizzo Sociale
Diploma magistrale durata quinquennale
L’indirizzo forma una figura con competenze nella tecnica della comunicazione e nella relazione basandosi anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali. Tutto questo attraverso una solida formazione culturale, una competenza professionale di tipo psicopedagogico, la capacità di gestire i rapporti con le varie componenti del territorio, la capacità si superare atteggiamenti egocentrici per raggiungere un confronto aperto e critico.Il profilo formativo consente sia l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria, in particolare a quelle rivolte all’area psicologica, sociologica, educativa e della formazione; sia l’immediato collocamento nel settore dei servizi territoriali rivolti alla persona.
Materie
EDUCATORE PROFESSIONALE
Svolge attività nell’ambito di servizi socio-educativi ed educativo-culturali extrascolastici, nei riguardi di persone di una diversa età e con problematiche diverse (disagio sociale, tossicodipendenza, handicap, ecc.) mediante l’attuazione di progetti volti a promuovere e contribuire al pieno sviluppo delle potenzialità di crescita equilibrata della personalità, il recupero e il reinserimento sociale di soggetti disabili e di persone a rischio di emarginazione.
L’intervento consiste i una vera e propria “presa in carico” dell’individuo (o gruppo) destinatario. L’azione implica un “accompagnamento” lungo un percorso di emancipazione e di crescita personale del soggetto, per cui l’operatore è investito del ruolo di riferimento costante e di continua verifica dei progressi.
Competenze:
di tipo psicologico, relazionale, di identificazione, di responsabilizzazione, sui processi di autonomia, di sviluppo psico-fisico individuale, di apprendimento.
Applica la cosiddetta “intenzionalità pedagogica” attraverso un intervento psicopedagogico e socioculturale incentrati sulla dimensione relazionale.
Il rapporto con l’utente singolo è incentrato sul rapporto umano, su programmi personalizzati, sul lavoro di équipe in collaborazione con altre figure professionali, sui processi di apprendimento e di sviluppo personale, sulla funzione di “tutoring”.
Formazione:
è affidata all’Università. Il titolo è rilasciato al temine del corso di diploma universitario di educatore professionale ed è abilitante alla professione.
A Milano la Facoltà di Medicina e Chirurgia, in collaborazione con la Fondazione don Gnocchi, la Scuola Regionale per Operatori sociali di via D’annunzio, ha avviato un corso di laurea per Educatore Professionale.
Sbocchi professionali:
i settori in cui opera l’educatore (e ai quali si riferisce il tirocinio da svolgersi all’interno dei corsi) possono essere:
- l’area della tossicodipendenza;
- l’area dei minori (adolescenti in difficoltà, sia in affido a Enti Pubblici, sia alloggiati in comunità);
- l’area dei disabili.
Riconoscimento giuridico:
In attesa di indicazioni certe, fino ad ora l’operatore deve essere in possesso dell’attestato del corso di abilitazione, di durata almeno biennale, rilasciato dai presidi del servizio sanitario nazionale e dalle Università.
Il corso di laurea invece, è stato inserito nella 2^ classe delle lauree dell’area sanitaria (laurea delle professioni sanitarie della riabilitazione).
