ACCOGLIENZA

Il passaggio dalla scuola media alle superiori e dal biennio al triennio è un momento molto delicato che crea, a volte, difficoltà e disagi negli studenti; per di più l’Erasmo da Rotterdam è una scuola complessa che ha bisogno di essere conosciuta per orientarsi e sfruttarne con consapevolezza le potenzialità.

Le finalità educative che l’attività di accoglienza realizza, sia a inizio sia in corso d’anno scolastico, sono le seguenti:

• prevenzione di situazioni di disagio emotivo e cognitivo, di dinamiche aggressive e di rifiuto, di sottogruppi in competizione;

• promozione di processi di conoscenza tra studenti e ambiente;

• promozione del gruppo come insieme di individui interagenti volti al raggiungimento di obiettivi comuni e in cui l’essere se stessi riesce a coniugarsi con l’essere parte.

Le azioni che i diversi consigli di classe svolgono nell’ambito del progetto di accoglienza sono indirizzate al raggiungimento di questi obiettivi:

• far conoscere l’ambiente scolastico e la sua organizzazione spaziale e funzionale in modo da favorire nello studente la capacità di muoversi ed orientarsi autonomamente;

• favorire l’inserimento nel gruppo classe, ponendo così le condizioni di socializzazione e cooperazione tra studenti e studenti e tra studenti ed insegnanti;

• far acquisire allo studente la consapevolezza dei propri diritti e doveri nell’ambito della realtà scolastica per essere un elemento propositivo della comunità scolastica;

• far acquisire al consiglio di classe, anche sulla base dei risultati dei test d’ingresso, una migliore conoscenza della classe su cui basare una serie di interventi finalizzati al riequilibrio formativo, che permettano cioè agli studenti con maggiori lacune iniziali di acquisire i prerequisiti essenziali.

• Conoscenza dell’organizzazione spaziale dell’edificio scolastico;

• Conoscenza dell’organizzazione funzionale della scuola;

• Socializzazione;

• Star bene a scuola;

• Contratto formativo;

• Riequilibrio formativo.

Il progetto di accoglienza si svolge nelle prime tre settimane di attività. I consigli di classe programmano l’organizzazione e la suddivisione delle attività tra i docenti delle varie materie. Alcune attività, come l’educazione al metodo di studio o la socializzazione, non sono limitate al solo periodo dell’accoglienza.